Francesca Gagliardi - Luca Mengoni

Il laboratorio delle metamorfosi

29 giugno - 15 settembre 2013

Nella sua storica sede di Casa Serodine, il Museo Comunale d'Arte Moderna di Ascona presenta una mostra-gemellaggio con opere di Francesca Gagliardi (Ameno, Piemonte) e Luca Mengoni (Bellinzona). L’evento espositivo è parte integrante del progetto “Percorsi Contemporanei. Dialoghi tra storie, musei e territori”, che il Museo di Ascona condivide con il Museo Tornielli di Ameno, nell'ambito del “Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Svizzera 2007-2013”. La collaborazione tra i musei prosegue fino alla fine del 2014, con mostre, incontri ed eventi, e coinvolge anche altre istituzioni, quali, sul versante svizzero, la Fondazione Monte Verità, la Fondazione Eranos e l’Associazione Culturale Campo Nomade Primaverile di Cavergno, e, sul versante italiano, la Fondazione Calderara, il Comune di Ameno e il Comune di Pettenasco.
La peculiarità di questo gemellaggio si concretizza, da un lato nella condivisione della stessa mostra, presentata contemporaneamente nei due Musei, e, dall'altro nell’acquisizione della stessa serie di opere (incisioni e fusioni), come occasione di crescita e di valorizzazione di giovani artisti.

Mutazioni e trasformazioni – concrete o astratte, reali o interiori – fanno da perno attorno al quale si articola la mostra degli artisti Gagliardi e Mengoni. La “metamorfosi”, archetipo di ogni cultura, è infatti intrinseca al procedere poetico degli artisti in reciproco dialogo, nel trasformare la visione femminile di lei in quella maschile di lui, mentre si interrogano sul senso del fare e dell’essere nel mondo. Materie che si fanno così gesti, sincretismi che travalicano i canoni delle tecniche (carta, chine, bronzi, cere, stoffe, metalli), che trasformano il senso comune dell’oggetto nel suo opposto o in un altro ancora, oltre l’apparenza o il senso comune.
Pizzi, ricami leggeri di generazioni al femminile si trasformano, nell’opera della Gagliardi, in scudo metallico: segno “totemico” che si fa paradigma per la difesa della donna dalla società, dove forze e debolezze, seduzioni e difese giocano la metamorfosi di una vita per tentativi. Le stesse interrelazioni sottese al lavoro di Luca Mengoni, lette però sul filo della semantica, laddove il Cane nero (2013), apparentemente docile ma forse cattivo, si trasforma nel genere vegetale della Rosa canina, in un gioco non solo lessicale, ma anche intrinseco alla materia, sempre in fieri per sua necessità.

Inaugurazione

Venerdì 28 giugno, ore 19.00 (presso Casa Serodine)

Manifesto

Sede

Casa Serodine, Ascona

Ingresso

Ingresso gratuito

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