Il paesaggio nelle collezioni d'arte del Comune di Ascona

15 ottobre - 30 dicembre 2016

Il paesaggio – tema privilegiato della pittura romantica d’Ottocento – fa da filo conduttore nella scelta e nella scansione di una quarantina di opere di diversi artisti delle collezioni comunali di Ascona.

Si inizia dalla prima sala dedicata interamente all’opera di Erhard Gull (frutto di una recente donazione), dove tutto è gioco leggero di luci, atmosfere lacustri, di colori azzurri turchini diafani o di gialli, verdi che scendono in profondità. Esseri, come macchie fuggevoli, sembrano a volte farsi presenze in un paesaggio, che altrimenti domina incontrastato.

Si passa alla sala centrale, dove opere di più grande formato sono tutte all’insegna della visione personale dell’artista, che interpreta il paesaggio come specchio del proprio sentire interiore, in accentuazioni di colori contrastanti, cariche di tensioni all’insegna dell’arte espressionista più tipica, come in Vigneto ad Ascona di Arthur Segal, o nelle sue declinazioni e contaminazioni spesso cubiste, come per i paesaggi di Gordon Mallet McCouch, Hans Looser, Ernst Frick e di Anna Gerson Kohler.

Entrando lungo il corridoio si è poi accolti da una sequenza di paesaggi che ritmano lo spazio. Cupi, intensi nei colori della natura o brillanti come cifre emozionali dell’artista creatore, questi paesaggi sono tutti caratterizzati dagli stilemi dell’arte moderna, dalle stesure piatte, a intarsio, di colori pieni in superficie (che ricordano quelli dei Nabis francesi), di Dora Timm e Rolf Lenne, alle pennellate costruttive alla Cézanne di Hans Dost, passando per gli impasti materici, grumosi, dei paesaggi di Walter Helbig, McCouch e Frick. Per finire poi con i paesaggi espressionisti, visionari, elettrizzanti di Ernst Wepfer, Paul Wickart e Anna Iduna Zehnder o in quelli vorticosi, semplici e naïve di Karl Zerbe.

L’ultima sala è interamente dedicata ai paesaggi di Anna Iduna Zehnder che usa il colore puro, direttamente steso sulla superficie del supporto, come sua cifra emozionale identitaria, nel trasfigurare il paesaggio in andamenti lineari sempre più serrati e irreali, nell’usare sia i colori della natura che quelli primari totalmente astratti che illuminano foreste incandescenti, o si fanno semplici forme geometriche fuori dal tempo e dallo spazio.

Mara Folini

Manifesto

Sede

Museo Comunale d'Arte Moderna, Ascona

Orari d'apertura

15 ottobre - 30 dicembre 2016
Martedì - sabato
10.00 - 12.00 / 14.00 - 17.00
Domenica
10.30 - 12.30
Lunedì
chiuso
Festivi
Aperto dalle 10.30 alle 12.30 durante i seguenti giorni festivi:
Ognissanti (01.11)
Chiuso durante i seguenti giorni festivi:
Immacolata (08.12), Natale e Santo Stefano (25-26.12)

Ingresso

Intero
CHF 10
Ridotto (AVS, studenti, gruppi min. 15 persone)
CHF 7
Ragazzi fino a 18 anni
ingresso gratuito
Biglietto combinato Museo Castello San Materno e Museo Comunale d'Arte Moderna valido 3 giorni
CHF 12 (intero) / CHF 8 (ridotto)
Visite guidate in italiano, tedesco e francese per gruppi fino a max 25 persone (solo su prenotazione)
CHF 150 + biglietto singolo ridotto per partecipante

È possibile pagare in Euro

Vai al sito del
Museo Castello
San Materno